A
- Abbattere
- imprimere alla barca un movimento di rotazione orizzontale per prendere il vento sul bordo stabilito al momento di salpare l'ancora, o per compiere una virata di bordo in poppa.
- Abbattere in carena
- operazione effettuata ai fini di carenare la nave (pulizia della carena e sua eventuale pitturazione), in prossimità di una costa, mediante sbandamento della stessa con drizze fissate a terra.
- Abbisciare
- adagiare una cima in ampie spire in moda da poterla poi svolgere agevolmente.
- Abboccare
- lo sbandare di un bastimento tanto da rasentare l'acqua con la falchetta o da farla entrare dentro. Navigare con l'acqua al trincarino.
- Abborda
- Termine di comando dato ad altra nave affinché si accosti.
- Abbordare
- Accostarsi a una nave, per combatterla da tolda a tolda, da vicino.
- Abbordo
- collisione accidentale tra due navi o imbarcazioni. Da cui le "Regole per evitare gli abbordi in mare".
- Abbozzare
- 1. sistemare una ritenuta (bozza) su un cavo in modo che rimanga in tensione mentre gli si dà volta alla bitta;
- 2. mettere le bozze alla catena di un catamarano, affinché esso non giri in maniera anomala sull'ancora.
- Abbrivare
- imprimere una forza propulsiva ad una imbarcazione; accelerare il tanto da rendere la barca o la nave governabile con il timone.
- Abbrivo, Abbrivio
- il procedere per inerzia di un'imbarcazione quando la spinta delle vele o del motore è terminata.
- Accollo (A collo)
- si dice di una vela che si gonfia con la scotta di sopravvento cazzata. È una manovra che viene praticata, generalmente con il fiocco, per fermare un'imbarcazione (mettersi "alla cappa").
- Accostare
- 1. dirigere la prua a dritta o a sinistra per far assumere alla barca la rotta desiderata. (es.: Accostare di 10 gradi a sinistra).
- 2. avvicinarsi ad un'altra imbarcazione o a una banchina.
- Accostata
- mutamento di rotta.
- Addietro
- la parte della nave a poppavia della sezione maestra. La parte opposta si dice avanti.
- Addugliare
- cogliere un cavo a spirale, avvolgendolo su sé stesso con giri chiamati duglie.
- Afforcare
- dare fondo a due ancore, una sulla sinistra e l'altra sulla dritta, in modo che le catene formino un angolo conveniente. Serve ad assicurare una buona tenuta in caso di maltempo.
- Agghiaccio
- tutto il sistema degli organi meccanici che trasmettono il movimento al timone. Può essere semplicemente un settore mosso da cavi (i frenelli) o da un servomotore idraulico.
- Agghindare
- issare gli alberi di gabbia per porli in posizione
- Aggottare
- togliere l'acqua entrata in un'imbarcazione (anche sgottare).
- Agguantare
- smettere di far correre o di tirare un cavo (o una catena) tenendolo ben fermo. Anche: fermare un'imbarcazione a remi mantenendo questi con le pale di taglio al mare. L' espressione agguanta una maglia sta per fermiamoci un attimo a riflettere
- Agugliotto
- la parte maschio della cerniera del timone, solidamente fissata ad esso, che gli consente il sostegno allo specchio di poppa e la rotazione. L'agugliotto viene agganciato alla femminella nel montaggio del timone.
- Alaggio
- operazione con cui si tira in secco un'imbarcazione per farla svernare o per i lavori di manutenzione o di rimessaggio.
- Alare
- tirare con forza una cima o un cavo orizzontalmente o verticalmente. Per estensione, il termine indica l'operazione di mettere a terra un'imbarcazione, da cui: alaggio.
- Alberare
- alzare l'albero di un'imbarcazione assicurandolo con il sartiame. Il contrario è disalberare.
- Alberatura
- l'insieme degli alberi di una nave con tutti i loro accessori.
- Albero
- fusto quasi cilindrico di legno, di alluminio o altro materiale, sistemato in coperta, verticale che, sui velieri, sostiene le vele. Sussistono anche, per vario uso, sulle navi a propulsione meccanica.
- Alette di rollio
- dispositivi fissati alla carena della nave atti a contrastare il rollio della nave.
- All'abbordo
- Termine di comando per dirigere la nave al bordo di nave nemica.
- Alla cappa
- andatura precauzionale in caso di maltempo.
- Alla fonda
- equivalente di ancorata. Dopo aver dato fondo all'ancora una nave è all'ancora (per l'appunto), alla fonda, alla ruota o al rollo. Es. alla fonda in rada, alla fonda in porto.
- Alla lunga
- cavo d'ormeggio che da prua e da poppa si allontana dalla nave, impedendole di avanzare o arretrare; è antagonista dello spring.
- Alla poggia
- modo avverbiale per indicare l'allontanamento della prua dalla direzione da cui spira il vento. Venire (o andare) alla poggia equivale a poggiare. Il suo contrario è all'orza.
- Allascare o lascare
- lasciare o allentare (contrario di cazzare). Allascare la vela significa diminuire l'angolo d'incidenza, diminuendo la tensione sulla mano della vela. Il termine deriva dal latino laxus, "largo", "allentato".
- Alla via
- ordine al timoniere per mantenere la rotta seguita in quello stesso istante e proseguire diritto così. Si dice anche alla via così! o via così!.
- Alleggio
- foro di piccole dimensioni, praticato sul fondo dello scafo, che consente la fuoriuscita dell'acqua quando la barca è in secco. Molte derive hanno alleggi automatici praticati nello specchio di poppa o sul fondo del pozzetto. Il tappo di alleggio è detto zaffo.
- Allestimento
- l'insieme di attrezzature ed impianti che vengono montati sullo scafo per rendere l’imbarcazione atta alla funzionalità operativa per cui è stata concepita.
- Allineamento
- nella navigazione, un particolare rilevamento nel quale due punti notevoli risultano allineati.
- Allibo
- operazione di alleggerimento di una nave da carico in rada al fine di ridurre il pescaggio ed eventualmente consentirne l’attracco, mediante scarico parziale del carico affiancando bettoline, navi o galleggianti in genere.
- Allunamento
- curvatura convessa di uno o di tutti i lati di una vela. Serve a conferire concavità alla vela, a renderla più o meno grassa. Una vela è piatta quando è tagliata con poco allunamento.
- Altezza metacentrica
- misura indicativa della stabilità dell'imbarcazione. È la distanza tra il metacentro ed il baricentro.
- Al traverso
- direzione perpendicolare all’asse longitudinale della nave.
- Altura, navigazione d’altura
- navigazione in alto mare, ove non si scorge più la costa.
- Amantiglio
- manovra corrente, ovvero una cima, utilizzata per sollevare il tangone a prua dell'imbarcazione. In diversi siti si trova una descrizione differente di amantiglio, indicato erroneamente come la cima che viene utilizzata per sostenere il boma quando la randa non è armata, ma in questo caso si utilizza il "drizza randa" (ovvero la cima utilizzata per armare la randa) e non l'amantiglio .
- Ammainare
- far muovere verso il basso. Generalmente si dice di un carico sospeso, di una vela, di una bandiera etc.
- Ammanigliare
- unire tra loro con una falsa maglia o con una maniglia (grillo) due spezzoni di catena o di cavo metallico, o un cavo e la catena alla cicala dell'ancora, oppure all'anello di una boa di ormeggio.
- Ammiragliato
- il più noto tipo di ancora
- Antenna
- asta usata per l'armo di vele latine, si monta sull'albero in posizione inclinata verso poppa.
- Anca
- la parte della nave dove i fianchi si arrotondano per formare la poppa. All'anca: all'altezza dell'anca. Avere il vento all'anca: riceverlo in direzione di una delle due anche. Equivale a giardinetto
- Ancora
- oggetto dall'elevato peso e dalla particolare forma da poter trattenere l'imbarcazione una volta calato sul fondo per mezzo di una cima o di una catena. Esistono vari tipi:da sabbia e da fondale misto. Ognuna ha un suo nome di identificazione :DANFORTH : sabbia. CQR: fondale misto.
- Ancoraggio
- specchio d'acqua al riparo dai venti e ridossato dal mare, con fondo buon tenitore, dove una nave o un'imbarcazione possono restare alla fonda senza rischi.
- Ancorarsi
- assicurare la barca al fondo del mare per mezzo di un'ancora e della linea di ancoraggio (catena e/o cima).
- Andatura
- angolo formato dalla direzione del vento con la direzione della prua di una barca a vela.
- Anemometro
- strumento che misura la velocità del vento. Insieme al segnavento (che ne indica la direzione di provenienza) costituisce la stazione del vento.
- Anodo sacrificale
- placca di zinco applicata allo scafo metallico con il compito di consumarsi assorbendo le correnti vaganti preservando così dalla corrosione altre parti della nave.
- Antivegetativa
- speciale vernice che si applica sulla carena per ridurre l’attacco di alghe ed altre incrostazioni, quali i denti di cane.
- Apostoli
- due pezzi di costruzione, innestati alla ruota di prua, che forniscono appoggio al fasciame.
- Apparecchio di timone
- insieme di congegni per cui, girando la ruota del timone, si fa muovere quest'ultimo. Si dice anche macchina del timone. Vedi anche agghiaccio.
- Appennellare
- rinforzare la tenuta di un'ancora che ha già fatto presa dando fondo a un'ancora più piccola, collegata al diamante della prima mediante un cavo o una catena.
- Appennellata
- dicesi di ancora filata appena fuori dalla cubìa, in modo che resti appesa alla catena. In questa posizione è pronta a dare fondo oppure ad essere lavata dal fango trascinato dal fondo quando la si è salpata.
- Approdare
- insieme delle manovre per avvicinarsi alla riva (proda) o alla spiaggia. Da non confondere con accostare o attraccare.
- Approvvigionamento
- insieme delle operazioni per fornire un'imbarcazione di tutti i materiali necessari alla navigazione e alla manutenzione, nonché dei viveri e dell'acqua per l'equipaggio.
- Arare
- dicesi di un'ancora che non ha fatto presa e viene trascinata sul fondo. Succede per l'azione di un forte vento o della corrente o per l'eccessiva brevità del calumo.
- Arcaccia
- parte poppiera centrale
- Arenarsi
- andare a impigliarsi con la chiglia in un basso fondo di sabbia o di fanghiglia. L'arenamento può essere accidentale o intenzionale.
- Argano
- macchinario per il sollevamento di carichi o trazione di funi o catene (es. dell’ancora). Più grosso di un verricello.
- A riva
- in testa d'albero
- Armatore
- il proprietario della nave.
- Armamento
- Armo
- descrizione dell'equipaggiamento necessario alla navigazione, che determina il tipo di imbarcazione e le sue capacità di navigazione. Anche l'equipaggio di una imbarcazione (ad es. nel canottaggio).
- Arrembaggio
- Aggrappare una nave nemica per saltarvi dentro ed impadronirsene. Il termine deriva da "Arrembare", che a sua volta deriva dal termine "Ramphos" (rostro, uncino) della lingua greca.
- Arrestatoio
- meccanismo a leva per abbozzare la catena dell’ancora. Si trova in coperta tra il salpancore e l’ occhio di cubia.
- Arridatoio
- tenditore. Attrezzo impiegato per regolare la tensione delle manovre dormienti,sartie etc. Il più comune, a doppia vite, viene anche chiamato tornichetto.
- Arsenale
- il luogo ove si effettuano le riparazioni alle navi.
- Assucare
- stringere.
- Asta
-
- Asta della randa
- Asta di controfiocco
- Asta di fiocco
- Attraccare, Attracco
- accostare alla banchina ed ormeggiare
- Attrezzatura
- Avaria
- guasto, danno alla nave o al carico.
- Avvistare
- scorgere da lontano, riconoscendo l'oggetto visto.
- Avvolgisagola
- basetta a forma di H sulla quale si avvolge la sagola
- [fonte wikipedia]